TECNICA: Fotografare le Stelle

La Posizione

Campo aperto (montagna, campagna, tetto della casa), nessuna luce ambientale (quindi lontano dalla città). Controllate ovviamente il meteo prima di partire all’avventura: non ci servono né le nuvole né la pioggia. Anche il vento dovrebbe essere evitato: se nella nostra foto inseriamo alberi, il vento muoverebbe le foglie creandoci un fastidioso effetto mosso.

Dove punto?

Sopra di voi è la posizione migliore. Puntare all’orizzonte significa raccogliere luci provenienti da sorgenti artificiali e quindi ottenere una foto chiara. Puntando invece esattamente sopra di voi, otterrete la foto più scura possibile e le stelle saranno ben visibili.

Mettiamo a fuoco

Dimenticatevi la messa a fuoco AUTOMATICA: cielo buio e nessun punto di riferimento, il motorino girerà a vuoto. Dopo aver puntato la macchina (spero abbiate il live view ..altrimenti dovete fare le contorsioni), mettete a fuoco in manuale. Un paio di scatti potrebbero essere necessari per poi controllare, sul display, se non vi sono parti fuori fuoco. Ovviamente, puntando sul cielo, la messa a fuoco non è fondamentale. Lo diventa quando invece si fa una composizione più complessa inglobando alberi, montagne e così via.

Tempo di scatto

La velocità di rotazione della terra non è altissima e quindi le stelle si muoveranno molto lentamente nel cielo. Un tempo di scatto di qualche minuto riuscirà a fornirvi una bella fotografia di un cielo punteggiato…ma nulla più. Per apprezzare le stelle e il loro movimento occorre tempo e pazienza, quindi, fate dei test ed iniziate con alcuni minuti fino ad arrivare a ore di esposizione continua, i risultati saranno sorprendenti.

Diaframma e ISO

Per l’ISO è inutile dire che, essendo il tempo di scatto lunghissimo, deve essere bassissimo. Non andate MAI oltre ISO 100. Altrimenti tra rumore e troppa luce la foto sarà sovraesposta.

Il diaframma: serve un diaframma aperto e con f basso. Se avete un obiettivo a focale fissa, tipo un 35mm, avreste un f/1,8 (nel caso della Nikon): in questo modo raccogliereste parecchia luce e le scie diventerebbero belle corpose.

Per esperienza, sopra f/5,6, la situazione perggiora e le scie sono troppo sottili per essere apprezzabili.

Vale quindi quanto detto prima: si al grandangolare, no al telezoom.

Consiglio

In molte foto le stelle hanno un andamento circolare. Come ottenerle cosi? Semplice, quella stella al centro, immobile, è la stella polare. La trovare individuando il piccolo carro su nel cielo. Ricordo che la stella polare è l’unica stella che non cambia mai posizione (e che indica il nord)… Sotto un esempio di foto fatta da Alanak dove al centro c’e’ la Stella Polare

(Fonte internet Fotografareindigitale)

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