TECNICA : Fotografare il paesaggio

1) Fare attenzione al primo piano.

La fotografia riporta in due dimensioni una scena che noi osserviamo in tre dimensioni. Questa è una delle cause della “delusione” che si prova nell’osservare una fotografia di un paesaggio che ci appariva meraviglioso quando era davanti a noi: nelle due dimensioni si perde il senso di profondità della scena. Per recuperare tale senso di profondità, è necessario inserire qualcosa di interessante nel primo piano della fotografia, in modo che l’occhio sia costretto a fare la stessa operazione che fa quando osserva la scena dal vivo: passare dal primo piano allo sfondo e viceversa. Quindi è importante, quando stiamo scattando la nostra fotografia, fare attenzione ad includere qualcosa in primo piano.

2) Rispettare le regole della composizione

Soprattutto nella fotografia di paesaggio è importante rispettare le regole della composizione

3) Includere pochi elementi

Uno dei difetti più ricorrenti quando si fotografa un paesaggio è quello di voler includere tutta la scena. Questo fa sì che la fotografia ottenuta sia poi troppo confusionaria, priva di un centro di interesse, di un punto di attrazione per l’occhio. Proviamo invece a selezionare pochi elementi, ad eliminare dall’inquadratura tutto ciò che è superfluo, in modo da avere una scena pulita ed essenziale

4) Cogliere l’attimo

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, anche nella fotografia di paesaggio è necessario saper aspettare e cogliere l’attimo giusto. La luce, per esempio, è un elemento fondamentale. Di solito non c’è nulla di peggio che fotografare nelle ore centrali della giornata, con la luce dura. Molto meglio fotografare nelle prime ore del mattino, o nel tardo pomeriggio, quando la luce radente renderà più piacevoli i colori e le ombre. Ovviamente uno dei momenti migliori per fotografare è il tramonto, quando la luce diventa calda e avvolgente, e il cielo si colora di sfumature gialle e rosse.

5) Dare il giusto risalto al cielo

Spesso un elemento importante che può rendere più bello un panorama è la presenza di un bel cielo nuvoloso. Non stiamo parlando della nuvolosità uniforme che rende tutto bianco o grigio, ma di quei bellissimi disegni astratti, spesso creati dalle nuvole, che dovremmo essere pronti a sfruttare

6) Usare il filtro polarizzatore

Abbiamo già visto l’importanza, per ottenere delle belle foto di panorama, di dare un giusto risalto al cielo e alle nuvole. Per farlo è spesso indispensabile usare un filtro polarizzatore. Il polarizzatore permette di eliminare la luce parassita e come risultato il cielo diventa di un azzurro più intenso. Le nuvole bianche o grigie risalteranno maggiormente, permettendoci di ottenere una foto più accattivante

7) Sfruttare le giornate di nebbia, di pioggia, di maltempo in generale

Spesso si commette l’errore di dedicare alle uscite fotografiche le belle giornate. Bisogna al contrario dire che molte volte le fotografie più affascinanti sono quelle scattate in condizioni climatiche sfavorevoli. Non lasciate a casa la fotocamera solo perché è brutto tempo. Spesso nelle giornate di nebbia i boschi assumono un’atmosfera fiabesca. Sovente durante le giornate di pioggia, se si apre un pochino il cielo, potremo contare su una luce eccezionale

8) Sfruttare i riflessi

Un laghetto, una pozzanghera, una vetrina o il tettuccio di un’automobile: per chi è alla ricerca di un tipo di fotografia diverso, basato più sulle sensazioni che sulla nitidezza, che si avvicini, come resa, alle immagini pittoriche, le superfici riflettenti possono costituire un inesauribile bagaglio di opportunità. Cercate di guardare anche in basso, e di trovare, magari in una semplice pozza d’acqua un’immagine gradevole e diversa

9) Usare il teleobiettivo

La fotografia di paesaggio è il regno del grandangolo, vero? Tutti pensano sia così… eppure le migliori foto di paesaggio spesso sono fatte con focali che vanno dal moderatissimo grandangolo al medio tele fino a 200mm circa. Perché? Perché spesso è necessario isolare una scena dal suo contesto. Fateci caso: pali telefonici e tralicci dell’energia, strade, bidoni della spazzatura, non hanno la tendenza ad inserirsi nelle vostre inquadrature? Sì, spesso è necessario eliminare gli elementi antiestetici dalla fotografia, isolando invece dei particolari gradevoli. Difficilmente, nel paesaggio italiano, possiamo utilizzare un super-grandangolo con tranquillità: dovremo sempre fare estrema attenzione a che qualcosa brutto non entri nella nostra foto. A volte un particolare della scena può risultare più interessante dell’intero paesaggio.

10) Inserire un elemento in movimento

Un modo per ottenere gradevolissime immagini di paesaggio è quello di giocare sul contrasto staticità/movimento… Nuvole, ruscelli, onde del mare, chiome degli alberi quando c’è vento sono tutti elementi dinamici che, all’interno di una fotografia di paesaggio possiamo sfruttare per ottenere immagini spettacolari. Per ottenere questo tipo di foto dobbiamo utilizzare tempi di posa lunghi. Per questo motivo sarà necessario dotarsi di un buon treppiede. Per allungare i tempi di esposizione utilizziamo i filtri ND, che assorbono la luminosità della scena e ci consentono di ottenere, a seconda dell’assorbimento e della luce presente, tempi da qualche secondo o di qualche minuto

(Fonte internet Phototutorial)

Sotto alcuni esempi di paesaggi scattati con diverse focali

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